venerdì 5 settembre 2008

Il mio cervello è in cortocircuito e i pensieri con lui. Il corpo chiama immobilismo, la serenità e la sicurezza di quattro mura diventate domestiche. La noia ghigna, nascosta in ogni piega, visibile ogni momento, come un respiro ossessivo che chiama.
Non mi riconosco in questa apatia. Il tempo corre a due velocità completamente diverse: corre e al contempo rallenta, dilatandosi a dismisura. Sento nostalgia di cose che forse nemmeno rivorrei, orpelli e passatempi per occupare il tempo, per darmi l'illusione di esserci. Mi invento modelli vincenti, trovo in altri (finti) percorsi di eccellenza che ho scelto di non vivere. Mi sorprendo della mia inanità, delle mie scelte sbagliate. Non so dare ad altri che a me la colpa. Eppure ho fatto un percorso coerente, eppure... Le sento parole nell'aria, piombo tra i pensieri e boccheggio. Non trovo più piacere nelle cose che faccio. Non riesco più a parlarmi con onestà, troppo costretta a recitare un ruolo pubblico, a mediare pensieri e parole per la civile convivenza. Chi sono? Non riesco più a "sporcarmi" le mani, a progettare cose, a divertirmi con me. E ho paura. Del vuoto.


Cancro (21 giugno - 22 luglio)
Non sei la persona più diretta del mondo. E neanche la più concisa. Certe volte giri troppo intorno alle cose e prendi la strada più lunga per arrivare alla verità. Ma allora perché sembri esserti trasformato in un modello di precisione comunicativa? A cosa dobbiamo la tua nuova efficienza, la tua sinteticità e la tua volontà di esprimerti con esattezza? Forse dipende dall'allineamento dei pianeti. O forse veramente non vuoi essere frainteso.

giovedì 4 settembre 2008



Si chiama PetsCell ed è il telefonino cellulare per animali domestici ideato da On4 Communications. Dotato di altoparlante per far sentire la voce del padrone e di modulo A-GPS integrato per la ricerca dell'animale, sarà introdotto nei mercati entro la fine del mese corrente.

mercoledì 3 settembre 2008

Una schifosa bestia umana

1/9/2008 - LA STAMPA
TRAGEDIA
Costrinse la figlia a pugnalare il gatto, condannato a 18 mesi
L'uomo ha armato la mano della bimba di 7 anni, guidandola verso l'animale
MUNCIE (Usa)
Diciotto mesi di carcere. E il divieto, in futuro, di accudire animali. È la condanna inflitta da un giudice dello Stato americano dell’Indiana a un uomo di 39 anni, Danield J. Collins, che ha obbligato la figlia di 7 anni a uccidere Boots, il gatto di famiglia.
«Sono molto dispiaciuto per quello che ho fatto - ha dichiarato in aula l’uomo - e la responsabilità di quello che è avvenuto è solo mia». La bambina e il fratello di 11 anni, la cui custodia è affidata ai nonni, erano andati a trovare il padre. Arrivati a casa, hanno raccontato alla polizia, avevano notato subito che il padre era ubriaco. E in quelle condizioni, «papà diventa un’altra persona».
Dopo aver chiesto - inutilmente - ai due figli di uccidere l’animale, l’uomo ha armato la mano della figlia con un coltello e l’ha guidata verso il povero Boots, pugnalato a morte.
Collins («Volevo insegnare ai mei figli a uccidere» si è giustificato in un primo momento) ha poi colpito a sua volta il gatto, prima di strangolarlo, sotto gli occhi dei bambini. Infine, ha chiesto al figlio di buttare Boots nella spazzatura.

domenica 31 agosto 2008

Poligamia in eccesso

Nigeria: islamico 87enne divorzia da 82 mogli

LAGOS (Nigeria) - Un nigeriano di 87 anni ha divorziato da 82 delle sue 86 mogli per mettersi in regola con la legge islamica, secondo la quale il massimo di mogli consentito e' quattro. Lo ha riferito oggi l'agenzia locale Nan. Mohammadu Bello Masaba, abitante di Nupeland, nello stato centrale del Niger, ''ha accettato sabato sera di rimanere 'solo' con quattro mogli per adeguarsi al santo Corano'', ha scritto l'agenzia. (Agr. Corriere della sera, 31 agosto 08)

martedì 26 agosto 2008

lunedì 25 agosto 2008

Io odiooo la tecnologia!!

Avete presente il mitico puffo Quatrocchi???
Non lo so in realtà che cosa c'entra...
Sto male...
A fianco a me un cd sta formattando il mio amato pc e io soffro.... anche se ho il backup dei dati...
Tra poco potrei avere una crisi isterica...
Ero in palla chiamando l'assistenza. "le do il numero di pratica: 199..." Cazzo, le stavo dando il loro numero di telefono... La tipa se n'è accorta - in verità anch'io - e pazienza e sorridente ha detto "E' lunedì per tutti!!" Che figura del cazzo...
I miei neuroni si stanno eclissando assieme alla percentuale di cancellazione del mio pc... 11%...
Il numero lampeggia minaccioso... Il caricamento della fine è lento... e chi se ne frega se sarà un nuovo inizio... Adesso è solo dolore...
La notte è passata insonne... Certo non posso imputare tutto a questa seccatura... In fondo se non avessi dormito per l'ansia magari ora dovrei essere più serena...
Voglio fare un pò di congetture... così, a caso, tanto per passare il tempo... per tenere occupata la testa lontano dai problemi veri... che magari si annoiano e se ne vanno...
Sono seduta vicino alla finestra, con la finestra aperta... Non è la mia solita postazione. Fuori non si sente odore di estate al calare ma uno strano odore di erba bruciata, che però non assomiglia affatto a quella tagliata dai vicini stamattina.
Il postino è appena uscito dal mio condominio e potrei scendere nel tentativo di scoprire cos'è questo profumino o forse potrei restare qui un pò in paranoia sperando che i fumi facciano il loro corso...

sabato 23 agosto 2008

BALLATA DI CHI NON VUOLE FARE L'AMORE ALL'OSCURO Chely Lima

In questa ora di letto e silenzio
cosa siamo se non bambini
con la favolosa miseria
di non avere più vita che la vita
propria
di bambini dipendenti dal loro sesso.

Accendo la luce diretta al cielo
per vedere i colori della tua carne.
Accendo la luce
apriti in modo di
essere frutta spaccata e ripartita.