Nigeria: islamico 87enne divorzia da 82 mogli
LAGOS (Nigeria) - Un nigeriano di 87 anni ha divorziato da 82 delle sue 86 mogli per mettersi in regola con la legge islamica, secondo la quale il massimo di mogli consentito e' quattro. Lo ha riferito oggi l'agenzia locale Nan. Mohammadu Bello Masaba, abitante di Nupeland, nello stato centrale del Niger, ''ha accettato sabato sera di rimanere 'solo' con quattro mogli per adeguarsi al santo Corano'', ha scritto l'agenzia. (Agr. Corriere della sera, 31 agosto 08)
domenica 31 agosto 2008
martedì 26 agosto 2008
lunedì 25 agosto 2008
Io odiooo la tecnologia!!
Avete presente il mitico puffo Quatrocchi???
Non lo so in realtà che cosa c'entra...
Sto male...
A fianco a me un cd sta formattando il mio amato pc e io soffro.... anche se ho il backup dei dati...
Tra poco potrei avere una crisi isterica...
Ero in palla chiamando l'assistenza. "le do il numero di pratica: 199..." Cazzo, le stavo dando il loro numero di telefono... La tipa se n'è accorta - in verità anch'io - e pazienza e sorridente ha detto "E' lunedì per tutti!!" Che figura del cazzo...
I miei neuroni si stanno eclissando assieme alla percentuale di cancellazione del mio pc... 11%...
Il numero lampeggia minaccioso... Il caricamento della fine è lento... e chi se ne frega se sarà un nuovo inizio... Adesso è solo dolore...
La notte è passata insonne... Certo non posso imputare tutto a questa seccatura... In fondo se non avessi dormito per l'ansia magari ora dovrei essere più serena...
Voglio fare un pò di congetture... così, a caso, tanto per passare il tempo... per tenere occupata la testa lontano dai problemi veri... che magari si annoiano e se ne vanno...
Sono seduta vicino alla finestra, con la finestra aperta... Non è la mia solita postazione. Fuori non si sente odore di estate al calare ma uno strano odore di erba bruciata, che però non assomiglia affatto a quella tagliata dai vicini stamattina.
Il postino è appena uscito dal mio condominio e potrei scendere nel tentativo di scoprire cos'è questo profumino o forse potrei restare qui un pò in paranoia sperando che i fumi facciano il loro corso...
Non lo so in realtà che cosa c'entra...
Sto male...
A fianco a me un cd sta formattando il mio amato pc e io soffro.... anche se ho il backup dei dati...
Tra poco potrei avere una crisi isterica...
Ero in palla chiamando l'assistenza. "le do il numero di pratica: 199..." Cazzo, le stavo dando il loro numero di telefono... La tipa se n'è accorta - in verità anch'io - e pazienza e sorridente ha detto "E' lunedì per tutti!!" Che figura del cazzo...
I miei neuroni si stanno eclissando assieme alla percentuale di cancellazione del mio pc... 11%...
Il numero lampeggia minaccioso... Il caricamento della fine è lento... e chi se ne frega se sarà un nuovo inizio... Adesso è solo dolore...
La notte è passata insonne... Certo non posso imputare tutto a questa seccatura... In fondo se non avessi dormito per l'ansia magari ora dovrei essere più serena...
Voglio fare un pò di congetture... così, a caso, tanto per passare il tempo... per tenere occupata la testa lontano dai problemi veri... che magari si annoiano e se ne vanno...
Sono seduta vicino alla finestra, con la finestra aperta... Non è la mia solita postazione. Fuori non si sente odore di estate al calare ma uno strano odore di erba bruciata, che però non assomiglia affatto a quella tagliata dai vicini stamattina.
Il postino è appena uscito dal mio condominio e potrei scendere nel tentativo di scoprire cos'è questo profumino o forse potrei restare qui un pò in paranoia sperando che i fumi facciano il loro corso...
sabato 23 agosto 2008
BALLATA DI CHI NON VUOLE FARE L'AMORE ALL'OSCURO Chely Lima
In questa ora di letto e silenzio
cosa siamo se non bambini
con la favolosa miseria
di non avere più vita che la vita
propria
di bambini dipendenti dal loro sesso.
Accendo la luce diretta al cielo
per vedere i colori della tua carne.
Accendo la luce
apriti in modo di
essere frutta spaccata e ripartita.
cosa siamo se non bambini
con la favolosa miseria
di non avere più vita che la vita
propria
di bambini dipendenti dal loro sesso.
Accendo la luce diretta al cielo
per vedere i colori della tua carne.
Accendo la luce
apriti in modo di
essere frutta spaccata e ripartita.
A Travale c'era un prete che sapeva parlare proprio bene. Ti ci incantava. E le vecchie, in chiesa, lo ascoltavano a bocca aperta. Dice che una sera, di venerdì santo, s'era accalorato così tanto nel raccontare delle sofferenze e della morte di Cristo, che tutte le donnine che erano in chiesa si erano messe a piangere. Dice che quando se n'accorse, non sapendo come fare a farle smettere gli disse 'Oh, donne, via, che piangete a fare: son cose tanto vecchie e poi non son mica vere!'
http://sienadgt.blogspot.com/2007_07_01_archive.html
http://books.google.it/books?id=faF5gweL_xEC&pg=PA23&lpg=PA23&dq=il+prete+di+travale&source=web&ots=_gIakOoV3H&sig=pKbmGwyOzqDOZX82OQiv4KJrg28&hl=it&sa=X&oi=book_result&resnum=4&ct=result
http://sienadgt.blogspot.com/2007_07_01_archive.html
http://books.google.it/books?id=faF5gweL_xEC&pg=PA23&lpg=PA23&dq=il+prete+di+travale&source=web&ots=_gIakOoV3H&sig=pKbmGwyOzqDOZX82OQiv4KJrg28&hl=it&sa=X&oi=book_result&resnum=4&ct=result
E i miei volevano che mi facessi suora....
Roma | 23 agosto 2008
Teologo lancia su internet un concorso per incoronare la suora piu' bella d'Italia
"Concorso Sister Italia 2008. La suora piu' bella d'Italia"
Un concorso su internet per incoronare la suora piu' bella d'Italia. E' l'idea lanciata del teologo campano Antonio Rungi, religioso passionista, vulcanico creatore di "moderne" iniziative religiose, ultima delle quali la recita del rosario con i bagnanti, su una spiaggia, con due cabine trasformate in sacrestia.
Padre Rungi ha gia' un nome per il "suo" concorso, non a caso lanciato in coincidenza con quello di Miss Italia: "Concorso Sister Italia 2008. La suora piu' bella d'Italia".
Le interessate possono scrivere e mandare la propria foto all'indirizzo di posta elettronica del religioso, antonio.rungi@tin.it. Padre Rungi pubblichera' su un apposito sito internet "il volto delle suore, previa autorizzazione delle interessate, al fine di avviare un concorso on-line. Non dovranno sfilare su passerelle, ne' in abiti civili o religiosi, ma semplicemente inviare le foto piu' belle ed espressive che possono significare e dire qualcosa, sia su un piano estetico che spirituale". A incoronare la "Sister Italia" sara' il
popolo del web.
Padre Rungi non si ferma qui: "Sarebbe interessante allestire un vero concorso negli anni futuri con relativi premi da destinare a beneficenza per
iniziative umanitarie degli istituti cui appartengono le suore concorrenti.
Non escluderei l'ipotesi di far partecipare anche a Miss Italia, in una sezione a latere, delle suore, molte delle quali sono davvero belle, intelligenti, preparate, colte, con un fascino spirituale ed umano che cattura l'interesse dei giovani e dei grandi".
Perche', sostiene il religioso, "non sfatare il pregiudizio che a farsi suore siano solo ragazze non belle o non avvenenti? Perche' non mostrare nel rispetto del pudore, della vita di consacrazione al Signore, anche i volti belli dei monasteri e dei conventi? Viviamo in un tempo in cui la visibilita' e'
importante per far conoscere il proprio istituto e il carisma di una fondazione religiosa. Una visibilita' espressa in parte con i vari siti internet che sono associati nella lista dei siti cattolici, ma che richiede di osare di piu' per rendere appetibile alle nuove generazioni di giovani cristiani anche la
vita consacrata tra le donne".
Insomma, le suore "possono dare molto su un piano umano, formativo, spirituale ai giovani e alle giovani di oggi se oltre a curarsi spiritualmente, si curano anche corporalmente, presentandosi nella loro bellezza, quando c'e', con il loro fascino che deve portare a Dio e all'apprezzamento dei beni superiori. Una suora santa, intelligente, ma anche bella puo' fare molto su un piano di evangelizzazione e di pastorale giovanile. Percio' vengano fuori e si rendano visbili le suore che possono legittimamente aspirare al titolo di Sister Italia 2008". Eta' richiesta: 18-40 anni. Stato religioso: novizia o professa.
(purtroppo il concorso è stato annullato per troppa confusione e nonostante le tante adesioni...
ANSA) - NAPOLI, 25 AGO - ''Credo che ci sia stata solo una grande confusione''. Padre Antonio Rungi si dice sconcertato per le reazioni sulla sua iniziativa. Il teologo passionista continua:''Chi ha capito male forse non e' in buona fede. Il concorso per la suora piu' bella aveva l'unico scopo di far raccontare sul web la vita nei conventi, di far raccontare la vita piu' bella delle religiose. Tutto qui''. Padre Antonio Rungi sabato aveva lanciato il concorso su internet
Teologo lancia su internet un concorso per incoronare la suora piu' bella d'Italia
"Concorso Sister Italia 2008. La suora piu' bella d'Italia"
Un concorso su internet per incoronare la suora piu' bella d'Italia. E' l'idea lanciata del teologo campano Antonio Rungi, religioso passionista, vulcanico creatore di "moderne" iniziative religiose, ultima delle quali la recita del rosario con i bagnanti, su una spiaggia, con due cabine trasformate in sacrestia.
Padre Rungi ha gia' un nome per il "suo" concorso, non a caso lanciato in coincidenza con quello di Miss Italia: "Concorso Sister Italia 2008. La suora piu' bella d'Italia".
Le interessate possono scrivere e mandare la propria foto all'indirizzo di posta elettronica del religioso, antonio.rungi@tin.it. Padre Rungi pubblichera' su un apposito sito internet "il volto delle suore, previa autorizzazione delle interessate, al fine di avviare un concorso on-line. Non dovranno sfilare su passerelle, ne' in abiti civili o religiosi, ma semplicemente inviare le foto piu' belle ed espressive che possono significare e dire qualcosa, sia su un piano estetico che spirituale". A incoronare la "Sister Italia" sara' il
popolo del web.
Padre Rungi non si ferma qui: "Sarebbe interessante allestire un vero concorso negli anni futuri con relativi premi da destinare a beneficenza per
iniziative umanitarie degli istituti cui appartengono le suore concorrenti.
Non escluderei l'ipotesi di far partecipare anche a Miss Italia, in una sezione a latere, delle suore, molte delle quali sono davvero belle, intelligenti, preparate, colte, con un fascino spirituale ed umano che cattura l'interesse dei giovani e dei grandi".
Perche', sostiene il religioso, "non sfatare il pregiudizio che a farsi suore siano solo ragazze non belle o non avvenenti? Perche' non mostrare nel rispetto del pudore, della vita di consacrazione al Signore, anche i volti belli dei monasteri e dei conventi? Viviamo in un tempo in cui la visibilita' e'
importante per far conoscere il proprio istituto e il carisma di una fondazione religiosa. Una visibilita' espressa in parte con i vari siti internet che sono associati nella lista dei siti cattolici, ma che richiede di osare di piu' per rendere appetibile alle nuove generazioni di giovani cristiani anche la
vita consacrata tra le donne".
Insomma, le suore "possono dare molto su un piano umano, formativo, spirituale ai giovani e alle giovani di oggi se oltre a curarsi spiritualmente, si curano anche corporalmente, presentandosi nella loro bellezza, quando c'e', con il loro fascino che deve portare a Dio e all'apprezzamento dei beni superiori. Una suora santa, intelligente, ma anche bella puo' fare molto su un piano di evangelizzazione e di pastorale giovanile. Percio' vengano fuori e si rendano visbili le suore che possono legittimamente aspirare al titolo di Sister Italia 2008". Eta' richiesta: 18-40 anni. Stato religioso: novizia o professa.
(purtroppo il concorso è stato annullato per troppa confusione e nonostante le tante adesioni...
ANSA) - NAPOLI, 25 AGO - ''Credo che ci sia stata solo una grande confusione''. Padre Antonio Rungi si dice sconcertato per le reazioni sulla sua iniziativa. Il teologo passionista continua:''Chi ha capito male forse non e' in buona fede. Il concorso per la suora piu' bella aveva l'unico scopo di far raccontare sul web la vita nei conventi, di far raccontare la vita piu' bella delle religiose. Tutto qui''. Padre Antonio Rungi sabato aveva lanciato il concorso su internet
venerdì 22 agosto 2008
Trisomia21 - Elisa Amistadi
Ha orecchie di corteccia
ed una lingua di luna gonfia
con queste ascolta gli alberi e parla
con parole di luce fresca
Dice cose piccole
mai scontate
a labbra screpolate
ciò che gli piace lo tocca, lo sporca, lo assaggia
Ma che bel modo di vivere a mani aperte
con il tempo scordato
fatto di maglioni di lana
e sabbia in cui affondarsi
fatto di pioggia leggera
e nuvole a cui aggrapparsi
Pensare ad una giornata obliqua, discosta
Pensare ad una giornata obliqua, discosta
ed una lingua di luna gonfia
con queste ascolta gli alberi e parla
con parole di luce fresca
Dice cose piccole
mai scontate
a labbra screpolate
ciò che gli piace lo tocca, lo sporca, lo assaggia
Ma che bel modo di vivere a mani aperte
con il tempo scordato
fatto di maglioni di lana
e sabbia in cui affondarsi
fatto di pioggia leggera
e nuvole a cui aggrapparsi
Pensare ad una giornata obliqua, discosta
Pensare ad una giornata obliqua, discosta
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